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Quali sono le tre proposizioni?
Il periodo è una frase formata da due o più proposizioni collegate fra loro. Per esempio: La zia è andata al mercato / e mi ha comprato le arance rosse. Il periodo si può suddividere in tre proposizioni: principale, coordinata e subordinata.
Qual è la subordinata soggettiva?
Nell'analisi del periodo, le proposizioni soggettive sono proposizioni subordinate ➔completive che svolgono, per così dire, la funzione di soggetto della proposizione reggente (➔principali, proposizioni). Le proposizioni soggettive si costruiscono in maniera diversa a seconda che siano esplicite o implicite.
Come si chiamano le subordinate?
Le proposizioni subordinate (dette anche secondarie) sono frasi dipendenti logicamente e grammaticalmente da un'altra, che può essere autonoma (ed è chiamata allora proposizione ➔principale) o a sua volta subordinata (ed è chiamata allora proposizione reggente o sovraordinata).
Quali sono le proposizioni subordinate implicite?
In sintassi, le proposizioni subordinate che hanno il predicato di modo 'indefinito' (infinito, participio, gerundio), contrapposte alle proposizioni esplicite: 'camminando di questo passo, non arriveremo mai' (implicita); 'se camminiamo di questo passo, non arriveremo mai' (esplicita).
Quali sono le subordinate interrogative?
Nell'analisi del periodo, le proposizioni interrogative indirette sono proposizioni ➔subordinate che servono a esplicitare una domanda, un dubbio, un quesito già presenti nella proposizione reggente sotto forma di verbo (domandare, chiedere, pensare, credere), nome (domanda, dubbio, problema) o aggettivo (curioso, ...
Come si riconosce una subordinata soggettiva?
Per distinguere una subordinata soggettiva, basta verificare che la proposizione principale non abbia soggetto e abbia un verbo personale (si dice, è necessario, sembra). Se la principale ha soggetto (anche sottointeso) e ha un verbo transitivo la subordinata sarà oggettiva.
Come faccio a capire se è coordinata o subordinata?
LA PROPOSIZIONE COORDINATA E' POSTA SULLO STESSO PIANO DELLA PROPOSIZIONE A CUI SI LEGA. LA PROPOSIZIONE SUBORDINATA SI TROVA IN UNA POSIZIONE DI DIPENDENZA DALLA PROPOSIZIONE A CUI SI LEGA.
Come capire se è una subordinata oggettiva?
Se questa non ha soggetto (neanche sottinteso) e ha un verbo impersonale (transitivo o intransitivo) la subordinata sarà soggettiva. Se la principale ha soggetto (anche sottinteso) e ha un verbo transitivo, la subordinata sarà oggettiva.
Come riconoscere una subordinata implicita?
In sintassi, le proposizioni subordinate che hanno il predicato di modo 'indefinito' (infinito, participio, gerundio), contrapposte alle proposizioni esplicite: 'camminando di questo passo, non arriveremo mai' (implicita); 'se camminiamo di questo passo, non arriveremo mai' (esplicita).
Che cos'è la subordinazione in grammatica?
subordinazione In linguistica, nella sintassi del periodo, la relazione che si stabilisce tra due proposizioni collocate nel periodo su piani diversi, in modo che l'una (subordinata) risulti dipendente logicamente e grammaticalmente dall'altra, che viene detta perciò principale, o reggente (➔ proposizione).
Come si chiama la subordinata di luogo?
La circostanziali sono proposizioni subordinate che aggiungono alla proposizione da cui dipendono una precisazione circostanziale, cioè inerente al fine, alla causa, al modo, al tempo o ad altre circo- stanze, svolgendo nel periodo la stessa funzione dei complementi indiretti.
Come riconoscere subordinate implicite ed esplicite?
In sintassi, proposizioni che hanno il predicato di modo finito (indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo), contrapposte alle implicite, che hanno il predicato di modo infinito (infinito, participio, gerundio, o, in latino, supino).
Quando è una subordinata esplicita?
Subordinazione esplicita La secondaria esplicita è formata con i cosiddetti modi finiti (indicativo, condizionale, imperativo o congiuntivo). Grazie a questi modi, l'uso di un verbo coniugato secondo la persona indica direttamente qual è il soggetto. Esempi: Penso che abbiano l'influenza (congiuntivo; soggetto "loro")
Cosa è una subordinata esplicita?
Esplicite: le subordinate sono esplicite quando posseggono un verbo di modo finito, quindi indicativo, congiuntivo, condizionale. Esempio: "Mi dissero."
Quali sono le proposizioni subordinate oggettive?
Si definiscono subordinate oggettive le proposizioni che svoglono la funzione di colpemento oggetto della proposizione reggente. Le subordinate oggettive possono essere esplicite e implicite. In genere le proposizioni subordinate oggettive rispondono alla domanda "che cosa?"
Come si riconosce una proposizione dichiarativa?
Nella forma esplicita, la subordinata dichiarativa è introdotta dalla congiunzione "che" ed ha il verbo all'indicativo per esprimere certezza, al congiuntivo o al condizionale per esprimere dubbio o possibilità, come negli esempi appena visti. Aveva la certezza / di essere preparato.
Qual è la subordinata finale?
Nell'analisi del periodo, le proposizioni finali sono proposizioni ➔subordinate che esprimono il fine, lo scopo, l'obiettivo di quanto viene detto nella proposizione principale. Le proposizioni finali subordinate si costruiscono in maniera diversa a seconda che siano esplicite o implicite.
Quando una subordinata e consecutiva?
Nell'analisi del periodo, le proposizioni consecutive sono proposizioni ➔subordinate nelle quali si esprime un fatto o una situazione che è la diretta conseguenza di quanto espresso nella principale.
Come riconoscere le subordinate nell'analisi del periodo?
LE PROPOSIZIONI SUBORDINATE Le subordinate hanno lo stesso scopo dei complementi nella frase semplice: per questa ragione vengono introdotte da avverbi, locuzioni e congiunzioni subordinanti come quelle finali e consecutive.
A cosa serve la subordinata consecutiva?
La proposizione consecutiva è una proposizione subordinata che indica la conseguenza o l'effetto di un'azione espressa nella proposizione reggente. La differenza rispetto alla proposizione finale è il fatto che manca, nella consecutiva, l'elemento di volontarietà espresso nella proposizione principale.