Come prendere la NASpI se mi licenzio?

Domanda di: Gianmarco Greco  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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Per prendere la NASpI in caso di dimissioni, è necessario dimettersi per "giusta causa". Questo significa che il licenziamento deve essere causato da comportamenti del datore di lavoro, come il mancato pagamento degli stipendi, molestie o mobbing. La domanda va inviata all'INPS telematicamente entro 68 giorni dalla fine del lavoro.

Come prendere la NASpI dopo dimissioni volontarie?

NASpI dopo dimissioni: Dal 2025, se ti dimetti e trovi nuovo lavoro, avrai diritto alla NASpI solo se hai lavorato almeno 13 settimane prima di un eventuale licenziamento. Great resignation Italia: 2 milioni di dimissioni volontarie nel 2024, con aumento del 73% in 10 anni. Il 41% si pente della scelta.

In quale caso se mi licenzio ho diritto alla disoccupazione?

Se mi licenzio ho diritto alla disoccupazione? No, salvo che le dimissioni siano per giusta causa o avvengano all'interno di una procedura conciliativa. Se mi licenzio per depressione ho diritto alla disoccupazione? Solo se la depressione è documentata e viene riconosciuta come giusta causa.

Quali sono le novità per la NASpI dopo le dimissioni volontarie nel 2025?

Le novità della Legge di Bilancio 2025: Il requisito delle 13 settimane. Dal 10 gennaio 2025 (Legge 203/2024 Collegato Lavoro) la NASpI spetta anche alle dimissioni volontarie SE perdi il successivo lavoro involontariamente dopo almeno 13 settimane contributive su quel rapporto.

L'azienda può rifiutare le dimissioni volontarie?

L'Amministrazione può rifiutare le dimissioni solo se: non è decorso il giusto tempo di preavviso. c'è un procedimento disciplinare a carico del dipendente pubblico, avviato prima delle sue dimissioni.

DISOCCUPAZIONE se mi LICENZIO per motivi familiari | Avv. Angelo Greco