Domanda di: Ing. Teseo Battaglia | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se non è possibile acquisire l'impronta del dito indice, si può procedere all'acquisizione dell'impronta seguendo l'ordine: dito medio, dito anulare e dito pollice per ciascuna mano. Vanno effettuati almeno 3 (tre) tentativi di acquisizione, alzando ogni volta il dito dal sensore.
Per rilevarle si deve creare un contrasto tra le linee digitali e la superficie. Il metodo tradizionale consiste nello spargere con un pennello il cosiddetto grigio-argento, polvere di alluminio e additivi (che si deposita sulle linee papillari) dove si presume sia l'impronta.
Dopo aver scelto il portaimpronta corretto, esso viene caricato di pasta e inserito nel cavo orale per alcuni minuti. Quando la pasta è asciutta e addensata al punto giusto, il supporto viene rimosso dall'arcata e il paziente si può finalmente sciacquare la bocca.
Le impronte digitali possono altresì essere definite come la traccia lasciata dai dermatoglifi presenti sui polpastrelli delle mani. I dermatoglifi altro non sono che l'insieme delle creste e dei solchi cutanei presenti sui polpastrelli delle mani e che assumono forme differenti da individuo a individuo.