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Quando il datore di lavoro può rifiutare le ferie?
Il datore di lavoro non può imporre le ferie al dipendente. Il potere di determinare il periodo di fruizione spetta alla società, che deve comunque tener conto delle esigenze del lavoratore, il quale deve poter programmare le ferie, altrimenti gli verrebbe precluso l'effettivo ristoro.
Quanti giorni sono 100 ore di ferie?
Esempio: A giugno il lavoratore lavora 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì e ha un saldo “ferie maturate anno” pari a 100 ore. Il lavoratore avrà diritto, da giugno in poi, a 12,5 giorni di ferie retribuite e cioè 100/8.
Quante ore copre un giorno di ferie?
Come sono quantificate le ferie? L'intera giornata di ferie corrisponde al dovuto giornaliero. Se ad esempio il dipendente chiede ferie in un giorno il cui orario è dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00, la giornata di ferie corrisponde a 8 ore di ferie.
Quando il datore di lavoro può negare un permesso?
Il datore di lavoro può negare il permesso? Il datore di lavoro non può negare il ROL, come non può negare gli altri permessi di lavoro retribuiti. A confermarlo è stata la sentenza n. 688/2018: l'azienda è tenuta a concedere i permessi e non può trasformarli in uno strumento di potere e di controllo sui dipendenti.
Cosa succede se non si usano le ferie?
Le ferie residue non si perdono, quindi restano a disposizione del dipendente. Per l'INPS tuttavia è come se queste fossero state utilizzate, quindi al datore di lavoro spetta l'obbligo di versare i contributi previsti.
Cosa succede se vado in ferie senza autorizzazione?
La fruizione di ferie deve, pertanto, essere preventivamente autorizzata e, in mancanza di autorizzazione, è idonea a configurare un'assenza ingiustificata e, ove si protragga per un certo numero di giorni, costituire giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento.
Che differenza c'è tra ferie e permessi?
La differenza tra ferie e permessi La prima differenza che dovresti conoscere è che mentre le ferie sono un periodo di astensione dal lavoro obbligatorio, i permessi possono anche non essere richiesti dal lavoratore. Devi porre massima attenzione soprattutto alle ferie e permessi non goduti.
Chi decide se sono ferie o permessi?
Anche in questo caso per il godimento dei permessi il lavoratore dovrà accordarsi con il datore di lavoro, ma le esigenze di quest'ultimo prevarranno sempre su quelle del dipendente. A differenza delle ferie, i permessi ROL hanno una scadenza definita da ogni CCNL (generalmente si tratta di 12 o 24 mesi).
Quanto tempo prima si deve chiedere un permesso?
Il preavviso di tre giorni è la regola; ragioni di urgenza, che devono eventualmente essere comunicate al datore di lavoro, possono consentire il godimento del permesso anche in deroga al preavviso minimo previsto.
Quante ferie appena assunto?
Il calcolo delle ferie è tutelato dalla legge e prevede che un lavoratore dipendente abbia diritto a un minimo di 26 giorni, equivalenti a quattro settimane di lavoro, di cui la persona assunta dell'azienda può usufruire se ha svolto la propria attività lavorativa per un anno, salvo permessi annoverati o meno.
Come chiedere ferie non retribuite?
Come richiedere un permesso non retribuito per motivi personali. Il lavoratore che intende fruire di un permesso non retribuito per motivi personali, deve inviare una preventiva comunicazione al datore di lavoro o al responsabile dell'ufficio del personale. Nel caso della formazione, il preavviso minimo è di 30 giorni.
Come giustificare permesso per motivi personali?
Bisogna specificare che la richiesta dei permessi retribuiti per motivi personali o familiari deve essere documentata anche attraverso autocertificazione.
Quanti giorni si possono prendere per motivi personali?
La normativa. L'art. 15 del CCNL/scuola del 2006/2009, fino a oggi non modificato, al comma 2 testualmente afferma: “Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell'anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali e familiari documentati anche mediante autocertificazione ….”
Cosa significa per motivi personali?
Che cosa significa "Motivi personali (diritto penale)"? Motivi che si riferiscono alla sfera del soggetto che li adduce, non producendo effetti sugli altri coimputati. Ne sono un esempio quelli basati sulla mancanza di dolo o colpa, sulla mancanza di imputabilità (art. 587).
Quanti giorni di ferie si accumulano in un mese?
Per sapere quanti sono i giorni di ferie maturati ogni mese basta fare un veloce calcolo sulle ferie che spettano ai lavoratori a tempo indeterminato ogni anno, che sono un totale di 26 giorni. Per fare il calcolo dividiamo i 26 giorni di ferie annuali per 1/12 ed otteniamo la cifra di 2,16 giorni di ferie al mese.
Quanti giorni di ferie con settimana corta?
Dunque il suo quesito trova risposta nel nostro contratto: per frazioni inferiori alla settimana vengono calcolati in ragione di 1,2 per ciascun giorno. In sintesi per coprire una intera settimana lavorativa (di 5 gg.) le verranno conteggiate 6 gg. di ferie da sottrarre dal suo montante.
Quanti giorni di ferie maturano in un mese?
In totale un lavoratore matura circa 14,4 ore di ferie ogni mese. Diverso è il discorso per i lavoratori con contratto part-time orizzontale. Questi ultimi maturano lo stesso numero di giorni ma possono fruire di meno ore.
Quanti giorni di ferie sono 30 ore?
Coefficiente del part-time, 30 (ore settimanali) / 40 (orario a tempo pieno) = 0,75; Monte ore annuo di ferie 173 * 0,75 = 129,75 (ore di ferie che il dipendente part-time matura per un anno di lavoro); In alternativa, in caso di calcolo delle ferie ”a giorni” si dovrà moltiplicare 26 * 0,75 = 19,5.
Che cosa sono i Rol?
La riduzione dell'orario di lavoro (ROL) è un istituto di fonte contrattuale, che consente al lavoratore di astenersi dalla prestazione lavorativa senza vedere modificata la propria retribuzione. La riduzione degli orari di lavoro è determinata: su base annua. in relazione alle mansioni svolte dal lavoratore.
Come funzionano le ferie in busta paga?
le ferie godute consistono nei riposi fruiti dal dipendente nel mese a cui si riferisce alla busta paga; le ferie residue indicano le ore o i giorni di ferie a cui il lavoratore ha ancora diritto.