Come preparare la tana per il letargo delle tartarughe?
Domanda di: Sig. Eusebio Testa | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Il letargo delle tartarughe al chiuso dovrebbe svolgersi in un luogo riparato, buio ed aerato, come una scatola di cartone forato o una cassetta di legno rivestita di foglie secche o paglia; collocata in un luogo tranquillo e riparato e regolarmente controllata.
Come preparare il terreno per il letargo delle tartarughe?
Al limite, per favorire l'interramento delle specie terrestri, è possibile rimuovere il terreno con una vanga per renderlo più morbido e facilmente scavabile, così come eventualmente potrebbe essere utile ricoprire ulteriormente gli animali interrati con uno strato di foglie secche o paglia.
Di solito, il terrario è composto da una cassetta di legno – nella quale andranno inseriti vari elementi necessari al benessere della tartaruga (come rifugi, piantine, spazio per l'acqua) – e da una fonte di luce e riscaldamento, che permetta di fornire l'illuminazione e la temperatura adatte all'animale.
La tartaruga andrà in letargo “totale” intorno ai 10°C (50°F). Prestate attenzione affinché la temperatura sul fondo del lago non scenda sotto i 4°C (39°F). Alcune razze, invece di infossarsi sul fondo dello stagno, prediligono costruirsi un riparo nei pressi della riva.
In questo periodo è sempre meglio lasciare comunque l'acqua a disposizione. Riempire di terriccio, torba o corteccia una scatola di legno o plexiglass (nella quale avremo praticato adeguati fori per l'aria) ; poi mettere all'interno la tartaruga e coprirla con foglie secche.