Domanda di: Sig.ra Luna Colombo | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Produrre energia pulita significa generare elettricità da fonti rinnovabili e inesauribili come sole, vento, acqua e calore terrestre, riducendo le emissioni inquinanti. I metodi principali includono l'installazione di pannelli fotovoltaici (solare) o piccole turbine eoliche, l'uso di pompe di calore e la valorizzazione delle biomasse.
Energia solare fotovoltaica, che sfrutta le radiazioni solari per creare corrente elettrica. Energia solare termica, che sfrutta anche le radiazioni solari per riscaldare l'acqua sanitaria. Energia marina o delle maree, che sfrutta la potenza delle onde dell'oceano. Energia idroelettrica, che sfrutta la forza dell' ...
Storicamente, l'idroelettrico è la principale fonte rinnovabile in Italia. Nel giugno 2025, tuttavia il fotovoltaico con il 42,6% ha superato il 37,5% segnato dall'idroelettrico, seguito dall' eolico al 9,1%, biomasse al 7,7% e dall'energia geotermica al 3,1% (dati di TERNA).
"Non si può estrarre energia direttamente dal vuoto perché là non c'è nulla che possa essere ceduto", ha detto William Unruh, fisico teorico all'Università della British Columbia, descrivendo il modo di pensare standard.
Ridurre, riusare, riciclare – per minimizzare gli sprechi e risparmiare energia. Sviluppare materiali duraturi e prodotti riparabili. Evitare quello di cui non abbiamo bisogno. Garantire incentivi per incoraggiare un maggior uso dei mezzi pubblici e per ridurre le distanze per gli spostamenti di persone e merci.