Domanda di: Mietta Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Bicarbonato: se il mobile presenta segni di usura come graffi e righe, il bicarbonato è il prodotto ideale. Versate un po' di bicarbonato sulla parte interessate e diluitelo con una soluzione di acqua tiepida e aceto. Lasciate agire per qualche minuto e rimuovete il tutto con uno strofinaccio pulito.
Limone, sapone di Marsiglia liquido e olio d'oliva: miscelate un bicchiere d'acqua, un cucchiaio di succo di limone, qualche goccia di sapone di Marsiglia e mezzo cucchiaino d'olio d'oliva. Mettete la soluzione in uno spruzzino, agitate bene e applicatela sul mobile da pulire, passando, subito dopo, un panno morbido.
Aceto e bicarbonato sembrano un'accoppiata vincente per moltissime pulizie, è così? No. L'aceto contiene un acido, il bicarbonato di sodio è una base debole. Se si uniscono tra loro reagiranno, formando anidride carbonica (che vola via) e acetato di sodio, un sale che non lava, non sgrassa, non igienizza.
Per pulire il legno laccato e il legno naturale si consiglia di utilizzare acqua tiepida e aceto. Si prende uno straccio morbido, di cotone o di lana, e lo si imbeve di una soluzione metà acqua tiepida e metà aceto. Una volta imbevuto, basta passarlo sopra al legno (seguendo le venature se presenti).
Il miglior modo per pulire i mobili antichi è con acqua e sapone. Sciogli un po' di sapone per legno o sapone per pavimenti in legno dentro dell'acqua tiepida finché non si crea un po' di schiuma. Quando si tratta di mobili antichi la prudenza non è mai troppa.