Come punisce un borderline?

Domanda di: Dott. Vitalba Barone  |  Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026
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Una persona con disturbo borderline di personalità (DBP) punisce spesso attraverso comportamenti passivo-aggressivi, in particolare il silenzio punitivo (silent treatment), manipolazioni emotive, ritorsioni e minacce per evitare l'abbandono o esprimere rabbia. Queste azioni mirano a controllare il partner, facendolo sentire in colpa, inadeguato o angosciato, spesso in risposta a una percezione di rifiuto.

Quando un borderline è pericoloso?

L'aspetto più evidente e preoccupante della personalità borderline è che presenta sintomi potenzialmente dannosi per il soggetto (abbuffate, uso e abuso di sostanze, guida spericolata, sessualità promiscua, autolesionismo, condotte antisociali, tentativi di suicidio, ecc.).

Come farsi rispettare da un borderline?

Per farsi rispettare e far capire al partner come ci si sente, è importante: Stabilire confini chiari e coerenti – Definire ciò che è accettabile e ciò che non lo è, comunicandolo con fermezza ma senza aggressività. Ad esempio: “Quando alzi la voce, mi sento a disagio. Vorrei che ne parlassimo in modo più calmo.”

Perché i borderline manipolano?

Inoltre il BPD -come nel caso dei pazienti affetti da disturbo di personalità assimilabile al gruppo delle personalità drammatiche- attua comportamenti manipolatori per evitare l'abbandono o per attirare l'attenzione o suscitare compassione nel suo “salvatore”.

Come il borderline distorce la realtà?

All'ideazione paranoide nel disturbo borderline, in particolari periodi di stress, si possono talvolta aggiungere anche sintomi dissociativi, come la depersonalizzazione e la derealizzazione. Alcune persone sviluppano sintomi simil-psicotici, come il delirio con idee di riferimento e distorsioni dell'immagine corporea.

On the traumatic nature of the end of a relationship with a Borderline