Domanda di: Ing. Kristel Silvestri | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Un agente immobiliare fattura emettendo fattura elettronica (o cartacea se forfettario) al momento dell'incasso della provvigione, solitamente calcolata come percentuale (2%-5%) sul prezzo di vendita o affitto. La fattura deve indicare l'imponibile, l'IVA (22% per regime ordinario) o la dicitura di esenzione (per regime forfettario) e l'eventuale ritenuta d'acconto.
L'Iva sulla provvigione agenzia immobiliare è pari 22%, in tutti quei casi in cui il mediatore operi in regime IVA, ad esclusione quindi dei mediatori aderenti al Regime Forfettario, esente IVA per natura. In quest'ultimo caso l'esenzione dovrà essere menzionata in fattura.
Cosa può fatturare un agente immobiliare? Ovviamente tutti i compensi che riceve per la sua attività. Solitamente si tratta di provvigioni sul totale dell'affare che è andato a buon fine grazie alla sua mediazione professionale, sia per la vendita che per l'affitto di un immobile.
La fattura deve essere con il totale lordo provvigionale con cod. N4 esente art. 10 dpr 633/72, deve riportare la ritenuta d'acconto RT01 o RT02 del 23% sul 50% delle provvigioni, ma senza che questo importo venga detratto dal totale fattura.