Domanda di: Sig. Gianmaria Gentile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(1 voti)
La vitiligine è causata dalla mancanza di un pigmento, la melanina, che dona alla pelle il suo colore naturale ed è prodotto da cellule denominate melanociti. La mancanza di melanina provoca le macchie bianche (depigmentate
depigmentate
La depigmentazione nell'uomo e negli animali è una decolorazione nella pelle, nelle iridi e nei peli, risultato di una scarsità, naturale o indotta, dei suoi pigmenti.
La vitiligine può avere carattere familiare (la malattia tende a ripresentarsi all'interno della stessa famiglia) e acquisito. Occasionalmente, questo disordine della pigmentazione si sviluppa dopo un traumatismo o una lesione fisica diretta alla cute (fenomeno di Koebner).
Il principale sintomo di vitiligine è la perdita irregolare del colore della pelle. Di solito, lo scolorimento si manifesta dapprima nelle aree esposte al sole, come mani, piedi, braccia, viso e labbra.
La vitiligine è presente in tutto il mondo con una prevalenza dell'1-2% nella popolazione, senza differenza tra i due sessi; in circa un paziente su tre si osserva una familiarità per il disturbo. La malattia può insorgere a qualsiasi età, ma spesso esordisce nel giovane adulto, nel secondo-terzo decennio di vita.
Per la vitiligine non esiste una cura definitiva. Tuttavia, i sintomi possono essere attenuati con diversi trattamenti. Esistono prodotti di dermocosmesi che riducono la differenza di colore tra le macchie e il resto dell'epidermide. Vengono utilizzati con successo anche una serie di trattamenti topici.