Domanda di: Luigi Lombardo | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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A tale scopo è necessario impiegare un'apposita malta impermeabilizzante osmotica, da applicare sulla parete regolarizzata consolidata e opportunamente bagnata a rifiuto. A questo punto, è possibile che le superfici presentino delle irregolarità, più o meno evidenti.
La scelta del miglior impermeabilizzante è, quindi, fondamentale: senza alcun dubbio, la poliurea è la tecnologia più idonea per svariati motivi. Si tratta di un polimero termoindurente che si forma dalla reazione chimica tra un isocianato (spesso MDI o TDI) e una diammina o un poliolo.
La procedura più efficace prevede di iniettare nel muro un prodotto idrorepellente. In questo modo si va a saturare la parte bassa del muro creando una barriera contro l'umidità.Si tratta, semplicemente, di praticare dei fori con il trapano, abbastanza vicini uno all'altro, sulla parte bassa della parete.
NAISTONE LUX è il trattamento ideale per impermeabilizzare, consolidare ed abbellire qualsiasi superficie in pietra naturale (tipo peperino, tufo, pietra serena, pietra dorata, carparo, pietra leccese, ecc.) o rivestimenti in genere (mattoncini sabbiati, cortina, ecc.).
Il mattone faccia a vista ha un'elevata porosità ed è quindi molto assorbente. Nel caso di superfici esterne in mattoni faccia a vista, è indispensabile proteggere le superfici con idrorepellenti o antimacchia che ostacolino l'adesione di graffiti, smog o polveri.