Le alghe convertono i sali minerali (azoto e fosforo) in materia organica attraverso il processo di fotosintesi in presenza di luce, consumando anidride carbonica e rilasciando ossigeno. Il corallo apporta anidride carbonica che rilascia consumando ossigeno durante la sua respirazione.
Indica un processo di deterioramento che può diventare irreversibile: quando la temperatura dell'acqua diventa troppo alta, allora i coralli espellono le alghe con le quali vivono e diventano bianchi. Se il fenomeno non è transitorio, allora i coralli possono morire.
I coralli non sono piante, non sono minerali, sono animali! Ebbene sì, il corallo è una sostanza calcarea prodotta da colonie di piccole creaturine, nello specifico, polipi (non polpi) che si riuniscono per creare un unico grande organismo, la famosa barriera corallina che tutti conosciamo.
I coralli sono colonie di piccolissimi polipi che, producendo carbonato di calcio, creano scheletri calcarei che si fondono e stratificano fino a formare strutture lunghe anche centinaia di chilometri. I coralli carnivori si nutrono con i pesciolini che rimangono intrappolati tra i loro tentacoli urticanti.
Diffidate di un corallo che sia perfetto! Se, per esempio, un cabochon è perfetto in superficie, non vedete macchie, non vedete quelle linee concentriche tipiche del legno e che stanno a significare – come per gli alberi – la crescita del ramo, allora fate attenzione: potrebbe essere un falso o un contraffatto.