Come ricarica auto elettrica a casa senza wallbox?
Domanda di: Ing. Giacinto Riva | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Se non si utilizza una wallbox, la corrente alternata della rete deve essere convertita in continua dal caricatore integrato nel veicolo, per consentire la ricarica della batteria.
Un'alternativa da prendere in considerazione è sicuramente quella di optare per un wallbox da esterno, dispositivo installabile sotto una tettoia, in giardino o in un box condominiale e che permette di ricaricare la propria auto senza un garage.
Quanta potenza serve per ricaricare l'auto a casa?
La ricarica a 3 kW è solitamente quella che si ha a casa. Supponendo di disporre di un veicolo elettrico con batteria da 25 kWh in questo caso servirebbero circa 8 ore per completare una carica dallo 0 al 100%.
Quanti kilowatt ci vogliono per ricaricare una macchina elettrica?
Tutti i veicoli elettrici si possono ricaricare sia in monofase che in trifase, ma il livello di potenza massima a cui si ricaricano è normalmente diverso: ad esempio è molto frequente avere una potenza massima di ricarica in corrente alternata (AC) da 7,4 kW in monofase e 11 kW in trifase.
Per ricaricare la batteria di un'auto elettrica a casa bisogna dotarsi di una wallbox o di una presa di corrente giustamente dimensionata in grado di resistere anche agli alti carichi per diverse ore, se il contatore lo permette.