Domanda di: Ing. Pierfrancesco Mazza | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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I pronomi interrogativi ed esclamativi indicano, come gli aggettivi corrispondenti, una qualità o una quantità in forma di domanda o di esclamazione e sono: chi, che (che cosa; cosa), quale e quanto. Es.:Chi sei?; Che vuoi?; Quanti siete?; Che stupido!; Quanto ho sofferto!; Ho comprato due dischi: dimmi quale scegli.
Se il che ha valore di aggettivo interrogativo, si trova all'inizio di una frase interrogativa, ha il significato di "quale/quali" e viene seguito da un nome. L'aggettivo esclamativo si trova invece in una frase esclamativa e anche in questo caso è seguito da un nome: "Che bella idea!" oppure "Che ragazzo simpatico!".
I pronomi interrogativi si differenziano tra forme invariabili (chi, che) e forme variabili (quale, quali, quanto, quanta, quanti, quante) e possono essere utlizzati con la funzione logica di soggetto (“Chi ha parlato?”), complemento oggetto (“Che fai nella vita?”) o complemento indiretto (“A chi hai lasciato le chiavi ...
Se in forma esclamativa, CHE, QUALE e QUANTO sono collocati in frasi che terminano generalmente con il punto esclamativo “!” nello scritto, con maggiore enfasi della voce nell'orale. Esempi di utilizzo in forma esclamativa: Quanto freddo fa oggi!
Gli aggettivi che, quale e quanto, usati nelle interrogative sopra proposte, possono anche introdurre un'esclamazione. In questo caso sono detti aggettivi esclamativi: Che splendido panorama! Quale meraviglia questo tramonto!