Come riconoscere la borsite all'anca?

Domanda di: Sig.ra Mariapia Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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La palpazione morbida della borsa è il segno clinico più caratteristico, ma in alcuni casi potrebbe essere utile effettuare un'ecografia o una risonanza magnetica per conoscere più a fondo la gravità dell'infiammazione.

Come si diagnostica una borsite all'anca?

La diagnosi è clinica e si fa con l'esame obiettivo. Il paziente viene visitato dapprima in posizione supina per valutare l'articolarità dell'anca. Un'articolarità limitata e dolore all'intrarotazione con anca flessa a 90° fanno sospettare una coxartrosi.

Cosa fare in caso di borsite all'anca?

La borsite trocanterica è una patologia tipicamente infiammatoria, pertanto è di grande aiuto l'applicazione quotidiana di impacchi freddi (ghiaccio) per combattere sia il dolore che il gonfiore dei tessuti.

Perché viene la borsite all'anca?

traumi muscolari e/o ossei a carico dell'articolazione dell'anca, in particolare a livello del trocantere femorale (cadute, incidenti stradali ecc.) sollecitazione posturale inappropriata dell'articolazione dell'anca (in particolare, il rimanere sdraiati su un fianco troppo a lungo)

Cosa non fare con la borsite trocanterica?

La gestione iniziale della borsite trocanterica è sempre conservativa: Riposo: Benché il riposo assoluto sia in genere controindicato, almeno nelle prime fasi viene spesso consigliato di astenersi dalla pratica di attività che peggiorino il dolore.

Borsite all'anca: esercizi per risolvere il dolore