Come riconoscere le conifere?

Domanda di: Mirco Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per capire quale tipo di conifera abbiamo di fronte possiamo osservare, per esempio, la chioma, come sono inseriti gli aghi e i coni. Pini e abeti hanno la chioma verde scura, il larice, invece, è più chiaro (o addirittura giallo-arancione-rosso in autunno e spoglio in inverno).

Come riconoscere conifere?

Le conifere hanno tutte struttura legnosa e molte di esse sono alberi a tronco singolo con ramificazioni laterali. Questo tipo di crescita determina la forma a piramide tipica di abeti, larici, alcuni pini e sequoie o quella conica dei cipressi.

Quali sono le piante di conifere?

Conifere: quali sono

Tra le varietà arboree più conosciute si annoverano abeti, larici, pini, sequoie e cipressi. Non mancano, tuttavia, anche alcune forme arbustive, come il ginepro e il pino mugo. Conifere: sono piante molto antiche caratterizzate da foglie a formi di aghi e pigne contenenti i semi.

Che differenza c'è tra conifera e abete?

"Conifera" significa "portatrice di coni" (quelle che chiamiamo "pigne" e che vengono definite scientificamente "strobili"). Conifere sono quelle che noi chiamiamo pini e abeti.

Come distinguere pini e abeti?

La differenza sostanziale tra queste due conifere sempreverdi è che nell'abete gli aghi sono disposti singolarmente sui rami e sono molto corti, mentre quelli del pino sono raccolti a ciuffi e lunghi una decina di centimetri. In Italia sono presenti numerose specie di pini, sia nelle zone alpine che in quelle costiere.

Come riconoscere le principali conifere delle Alpi Piemontesi