Come riconoscere le lampadine a basso consumo?

Domanda di: Dr. Michele Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (2 voti)

Ormai sono prodotte in diversi colori e diverse tonalità di luce (fredda/calda). Sulla confezione delle lampadine trovi questa etichetta a indicare il consumo energetico; si può trovare anche sulla confezione degli elettrodomestici. Ovviamente la nostra raccomandazione è quella di scegliere lampadine con classe A+++.

Come capire se le lampadine sono a basso consumo?

L'etichetta energetica delle lampadine indica la classe di efficienza energetica della lampadina che va da A++ (maggiore efficienza) a E (minore efficienza). Nell'etichetta stessa o sulla confezione viene inoltre riportato il consumo annuo ponderato di energia, espresso in kWh per 1000 ore di funzionamento.

Qual è il tipo di lampadina che consuma meno?

Ad oggi con la tecnologia più efficiente a disposizione, le luci LED riescono a consumare meno energia delle altre opzioni a risparmio: circa l' 80% rispetto alle lampade alogene e circa il 20% rispetto alle fluorescenti.

Come distinguere una lampadina a LED da una a basso consumo?

Conosciamo i Lumen

Si tratta della misura per valutare la luminosità della lampadina ed è un parametro indicato sulla scatola. Ad esempio, una lampadina classica da 100 w fornisce circa 1300 lumen, ma con il led vi basterà una lampadina da 15 watt per ottenere la stessa efficienza.

Come si fa a capire il consumo di una lampadina?

Come calcolare il consumo di una lampadina watt e alogena

La lampadina da 40 watt equivalenti quanto a consumi reali è di 5,5 watt. Questo numero si divide per 1000: i watt diventano kilowatt. Dunque 5,5 : 1000 = 0,00055. Questa cifra si moltiplica per il numero di ore in cui la lampadina dovrebbe restare accesa.

Come risparmiare energia con l'ILLUMINAZIONE