Come riconoscere un attributo in analisi logica?

Domanda di: Sig. Lino Barone  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
Valutazione: 4.3/5 (29 voti)

Nell'analisi logica l'attributo è un aggettivo o un participio che concorda in genere, numero e funzione sintattica con il nome a cui si riferisce. Non ho mai visto un uomo così.

Come si fa a riconoscere l'attributo?

Di solito, si trova vicino ad un altro sostantivo per caratterizzarlo o per definirlo meglio. Nell'espressione: "il direttore Rossi ha convocato una grande assemblea ", il termine "direttore" rappresenta un'apposizione del soggetto "Rossi", mentre "grande" sarà un attributo del complemento oggetto "assemblea".

Quando si usa l'attributo in analisi logica?

L'attributo è un sintagma aggettivale che, posto prima o dopo il sintagma cui si riferisce, serve a determinarlo meglio, aggiungendovi qualche caratteristica, qualità, quantità ecc.

A cosa risponde l'attributo?

L'attributo ha la funzione di specificare

L'attributo è quella parte del discorso che ha la funzione di specificare, determinare meglio le caratteristiche e le peculiarità del soggetto cui fa riferimento; lo troviamo sempre accordato per genere e per numero a quest'ultimo.

Come distinguere un attributo da un aggettivo?

in analisi grammaticale abbiamo gli aggettivi, in quella logica gli attributi. Qual è la differenza? Praticamente nessuna, solo il nome del termine ed il modo di analizzarli. In analisi grammaticale devi scrivere "aggettivo qualificativo, femminile, plurale", mentre in quella logica solo attributo.

Attributo e apposizione