Come riconoscere un contratto a canone concordato?

Domanda di: Maggiore Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026
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Un contratto a canone concordato si riconosce principalmente dalla durata 3+2 anni (o transitoria/studenti) e da un canone calcolato su tabelle comunali anziché libero. Presenta il riferimento espresso al D.M. 16 gennaio 2017, un canone inferiore a quello di mercato e spesso l'attestazione di conformità delle associazioni di categoria.

Chi attesta il canone concordato?

L'attestazione deve essere rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell'accordo concluso su base locale ed è necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Qual è la differenza tra cedolare secca e canone concordato?

La principale distinzione tra i due strumenti sta nella loro natura: il canone concordato è un tipo di contratto regolato da accordi territoriali, mentre la cedolare secca è un meccanismo di tassazione che può essere applicato su diversi tipi di contratti.

Quale contratto di affitto conviene per pagare meno tasse?

Quando conviene il 10%

È il regime più vantaggioso in assoluto. L'aliquota ridotta si applica solo ai contratti a canone concordato, ma rappresenta un vantaggio fiscale notevole: Un contratto da 600 € al mese (7.200 € annui) → cedolare secca al 10% = 720 € di imposta.

Quanto si paga di tasse con il canone concordato?

L'imposta sostitutiva è pari al 21% del canone di locazione annuo stabilito dalle parti, salvo che per i contratti a canone concordato, per cui si applica un'aliquota del 10%.

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