Una buona vitamina C si riconosce dalla presenza di formulazioni ad alta biodisponibilità, come quella liposomiale (ideale per l'assorbimento) o naturale estratta da fonti come l'acerola o rosa canina. È preferibile scegliere prodotti senza conservanti, coloranti o OGM, con dosaggi adeguati (500-1000 mg) e, per chi ha stomaci sensibili, forme "tamponate" (ascorbato di calcio/sodio).
Per questo motivo l'acerola è molto popolare come integratore naturale di vitamina C. In questa guida completa dedicata all'acerola scoprirai perché è probabilmente la migliore vitamina C naturale. L'acerola è disponibile in polvere o in compresse masticabili.
Numerosi studi hanno evidenziato l'importanza della vitamina D3 nel trattamento della psoriasi. La sua somministrazione ad alte dosi, fino a 35.000 UI al giorno per diversi mesi, ha ridotto significativamente i sintomi delle persone affette da psoriasi.
La vitamina C è un potente agente antiossidante in grado di contrastarelo stress ossidativoindottadai ROS. Pertanto, i sieri a base di vitamina C, applicati mattino e sera, possono rappresentare validi coadiuvanti nella rosacea con pustole soprattutto nel periodo estivo poiché non fotosensibilizzanti.
Qual è la differenza tra vitamina C naturale e sintetica?
La molecola è esattamente la stessa. Le differenze tra "naturale" e "sintetico" si riscontrano solo nei cosiddetti effetti matrice, ovvero perché la vitamina C ottenuta dalle piante contiene sempre anche componenti vegetali aggiuntivi.