Gli attuali ATM utilizzano, per il riconoscimento del cliente, una tessera plastificata con banda magnetica e microchip da inserire nell'apposito lettore posto nella parte anteriore dell'apparecchio e l'inserimento di un codice numerico segreto chiamato PIN (Personal Identification Number).
La sigla ATM è l'abbreviazione di Automated Teller Machine, che significa “macchina sportello automatizzato”, ed infatti esso funziona come un vero e proprio sportello automatico.
A offrire questa particolare combinazione tra riservatezza ( dei dati) e piena visibilità dello strumento, è il sistema degli Atm indipendenti, sportelli mobili di servizio al contante presenti in alcune aree del nostro Paese (come nel resto d'Europa), facilmente accessibili e ubicati presso strade pubbliche.
Il dispositivo bancomat è composto essenzialmente da due parti: una cassaforte, contenente il contante. una sovrastruttura, dove è incorporato un monitor e altri dispositivi, come ad esempio il lettore della tessera bancomat e la fessura per la consegna del contante.
A proposito di circuiti, il termine “bancomat” è molto diffuso, ma il nome corretto per questo tipo di carta di pagamento è “carta di debito”, mentre Bancomat è uno dei circuiti italiani di prelievo da ATM. I tipi di carte di pagamento che puoi usare sono tre: carte di credito, carte di debito e carte prepagate.