Come riconoscono le monete i distributori automatici?

Domanda di: Irene Leone  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Nella sua caduta la moneta viene "colpita" dagli infrarossi che misurano le sue dimensioni e poi passa in un campo magnetico che riconosce il materiale di cui è fatta. Se passa i due controlli viene accettata ed eroga il prodotto altrimenti viene espulsa.

Che monete accettano i distributori?

Il distributore automatico accetta monete e banconote da 5, 10, 20 e 50 euro e eroga il resto fino a 7 euro. Nel caso di resto maggiore di 7 euro, il distributore lascia uno scontrino che ti permette di ritirare il contante in tabaccheria quando è aperta.

Come fanno i distributori a riconoscere le banconote?

Nei lettori di banconote dei distributori di benzina o dei videogiochi entrano in funzione una serie di sensori ottici. I parametri da questi riconosciuti sono lunghezza, densità della carta e colore.

Quali strumenti sono di aiuto per la rilevazione di monete sospette di falsità?

Per verificarlo, basta appoggiare la moneta su una calamita: se la parte centrale della moneta viene attratta significa che è autentica. la bordatura, caratteristica per ciascuna moneta: ad esempio, la moneta da 1 euro ha un bordo zigrinato discontinuo, mentre quella da 20 cent presenta un bordo liscio.

Come funzionano i distributori automatici?

Ti basta infatti inserire le monete o la chiavetta prepagata nello spazio apposito e procedere con la selezione del prodotto, tra quelli a disposizione all'interno del distributore. All'interno un vero e proprio sistema di comunicazione elettronico fa sì che il prodotto selezionato sia erogato perchè tu possa gustarlo.

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