Domanda di: Dr. Matteo Rizzo | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Occlusione con fogli di gel di silicone o pomata con gel di silicone: utili soprattutto per schiarire le cicatrici. Iniezione di cortisonici: utilizzata soprattutto per cicatrici ipertrofiche e cheloidi, comporta un abbassamento e una riduzione del loro volume.
Terapia laser: il dermatologo utilizza un laser per rimuovere il tessuto cicatriziale che causa cicatrici ipertrofiche o cheloidi. Silicone: creme, cerotti o fogli di silicone vengono applicati sulla cicatrice per un periodo che va da alcune settimane a diversi mesi.
microdermoabrasione, per esfoliare delicatamente la pelle e migliorare l'aspetto dei tessuti cicatriziali; peeling chimico per esfoliare la pelle e ridurre le protuberanze; onde radio per stimolare il processo di guarigione; terapia di pressione per migliorare l'aspetto e la flessibilità.
Applicare prodotti specifici per favorire la rigenerazione cellulare può aiutare a migliorare l'aspetto delle cicatrici e prevenirne la formazione. Tra i prodotti più efficaci si trovano l'olio di rosa mosqueta, l'olio di germe di grano, l'acqua di cocco e la farina di ceci.
Curare una cicatrice rossa, cosa fare? Nella fase infiammatoria è normale che la cicatrice sia arrossata e che subito dopo la rimozione dei punti, la sede del taglio rimanga leggermente violacea. Un piccolo trucco per dare sollievo può essere quello di applicare ghiaccio sulla zona, almeno un paio di volte al giorno.