Per rilevare e documentare i rumori molesti del vicino, è necessario misurare i decibel ( 𝑑 𝐵 𝑑 𝐵 ) con un fonometro o app specifiche (come Sound Meter o OpeNoise), annotando data, ora e durata. Una prova inconfutabile per vie legali richiede una perizia fonometrica di un tecnico abilitato o l'intervento di un CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio) durante una causa.
la perizia fonometrica, disposta dallo stesso tribunale, che rappresenta la prova primaria dell'eventuale suono molesto. Viene eseguita da un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) nominato dal giudice che, tramite un apposito fonometro registratore, verifica che il rumore sia oltre la normale tollerabilità.
1. Come registrare i rumori molesti del vicino? Usa lo smartphone con app specifiche (Sound Meter, Noise Capture) che registrano audio e misurano decibel. Documenta data, ora esatta, durata e tipo di rumore.
Se invece i rumori sono diffusi e disturbano più persone, allora è opportuno chiamare le forze dell'ordine, ossia polizia locale, carabinieri o polizia di Stato. Il loro intervento è importante perché la redazione del verbale costituisce una prova ufficiale, utile in caso di procedimenti legali.
– 30 dB: persone che parlano a bassa voce, per esempio in biblioteca. – 60 dB: il livello di una conversazione normale, non può causare problemi all'udito in nessun caso. – 70 dB: traffico intenso o aspirapolvere. Da 70 dB in su si possono registrare fastidi e problemi all'udito.