Come rinvasare correttamente?

Domanda di: Domiziano Barone  |  Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026
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Per rinvasare una pianta, scegli un vaso leggermente più grande con fori di drenaggio, aggiungi uno strato drenante (argilla espansa/ghiaia) e del terriccio fresco adatto alla specie, estrai delicatamente la pianta dal vecchio vaso (ammorbidendo il terriccio se necessario), posizionala al centro, riempi gli spazi vuoti con altro terriccio compattando leggermente, e annaffia con delicatezza, tenendo la pianta all'ombra per i primi giorni.

Come si rinvasa una pianta in un vaso?

Porre la pianta nel vaso

Quindi, collocare la pianta nel vaso e versare altro terriccio sui lati: farlo scorrere bene verso il fondo aiutandosi con una paletta o con un bastoncino. Lasciare almeno 2 cm rispetto al bordo del vaso, per poter innaffiare senza rischi di tracimazione dell'acqua.

Cos'è lo stress da rinvaso?

Si tratta di uno stress idrico. Lo shock da trapianto può essere causato da un impianto errato. Spesso le piante che vengono rinvasate non hanno un apparato radicale molto grande. Danneggiare o disturbare troppo questi apparati radicali poco sviluppati durante il rinvaso può sicuramente causare uno shock da trapianto.

Cosa succede se rinvaso in un vaso troppo grande?

Anche un vaso troppo grande non va bene. In questo caso, potrebbe trattenere troppa umidità e le piante non possono assorbirla tutta. Il terriccio potrebbe non asciugarsi adeguatamente e le piante potrebbero facilmente marcire.

Quali sono le 3 piante che portano sfortuna?

  • Cactus. Il cactus è spesso visto come un portatore di sfortuna a causa delle sue spine. ...
  • Agave. L'agave, con le sue foglie lunghe e appuntite, è spesso vista con sospetto in alcune culture, dove viene considerata una pianta che porta sfortuna. ...
  • Ortensia. ...
  • Pothos. ...
  • Sansevieria.

Devo rinvasare la mia pianta? Ecco come saperlo!