Come riscuotere un buono fruttifero postale cointestato?

Domanda di: Rodolfo Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (8 voti)

La clausola "cpfr" significa "con pari facoltà di rimborso": ciascuno degli intestatari può autonomamente richiedere il rimborso del Buono, presentando il titolo cartaceo all'atto della richiesta.

Chi può riscuotere un buono fruttifero cointestato?

“Nell'ipotesi di Buoni Fruttiferi cointestati con pari facoltà di rimborso, ciascuno dei cointestatari ha il diritto di riscuoterli anche nel caso di decesso di uno o più degli altri cointestatari”.

Come funzionano i buoni fruttiferi postali cointestati?

I buoni fruttiferi postali cointestati e dotati della clausola “pari facoltà di rimborso” attribuiscono a ciascun cointestatario, in caso di sopravvenuto decesso dell'altro, il diritto ad ottenere la liquidazione dell'intero importo risultante dal titolo.

Quando i buoni fruttiferi vanno in successione?

Esiste un solo caso in cui i buoni devono per forza essere inseriti in successione, ed è quando sono dematerializzati, cioè quando le poste li hanno riportati nella dichiarazione di consistenza.

Come riscuotere un buono fruttifero postale dematerializzato?

Rimborso dei BFP dematerializzati

A differenza dei Buoni Cartacei, per richiedere il rimborso dei Buoni dematerializzati non avrai bisogno di presentarti allo sportello dell'ufficio postale ma ti basta avere un libretto o un conto corrente postale per richiedere il rimborso e vederlo accreditato sul conto.

Rimborso Buoni fruttiferi postali: 5 COSE CHE DEVI SAPERE ASSOLUTAMENTE