Come risolvere definitivamente la fibrillazione atriale?
Domanda di: Dr. Donatella Basile | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La fibrillazione atriale in genere è un'aritmia molto resistente alle terapie, perché tende a cronicizzare. I trattamenti che si adottano possono essere: cure con farmaci anticoagulanti, terapie con farmaci antiaritmici, intervento mininvasivo di ablazione transcatetere di fibrillazione atriale.
Cosa bisogna evitare per chi soffre di fibrillazione atriale?
Per prima cosa è importante seguire una dieta povera di grassi di origine animale, come insaccati e formaggi, ed evitare l'abuso di sale e di dolci. Anche l'alcool deve essere ridotto: la quantità massima non dovrebbe superare i 2 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1 per le donne.
Quale è il farmaco antiaritmico più efficace per il mantenimento del ritmo sinusale?
L'amiodarone è il farmaco con il maggior potenziale per il mantenimento del ritmo sinusale anche nella popolazione anziana. Altri farmaci attualmente in uso sono la flecainide, il propafenone, il sotalolo e i più recenti dronedarone e vernakalant.
Quanto si può vivere con la fibrillazione atriale?
Fibrillazione atriale parossistica: la fibrillazione atriale si verifica con una crisi improvvisa, dura non più di sette giorni e si arresta spontaneamente.
La procedura con cui si interrompe la fibrillazione atriale e si recupera il normale ritmo del cuore è la cardioversione. Questa può essere eseguita mediante DC shock elettrico (in corso di una breve anestesia generale) oppure mediante la somministrazione di farmaci antiaritmici in vena, come sopra citato.