Come risolvere il dualismo cartesiano?

Domanda di: Ing. Teseo Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026
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Il dualismo cartesiano, che separa res cogitans (mente) e res extensa (corpo), è stato storicamente affrontato superando la nozione di due sostanze distinte. Le soluzioni principali includono il monismo di Spinoza (un'unica sostanza con due attributi), l'interazionismo, o visioni materialiste/evoluzionistiche che riducono la mente a un prodotto o funzione del cervello.

Cosa si intende per dualismo cartesiano?

Ciao Leti, il dualismo cartesiano prevede che vi sia una sostanza pensante (res cogitans), con la quale possiamo designare l'io, che è libera e inestesa e consapevole, e, accanto ad essa, una sostanza cosiddetta estesa (res extensa), quindi corporea, divisibile e determinata meccanicamente.

Come Spinoza supera il dualismo cartesiano?

Pensiero e materia non sono quindi sostanze, come sosteneva Cartesio, ma due attributi della sostanza. Spinoza supera dunque il dualismo cartesiano, affermando che pensiero e materia non sono due realtà differenti, ma due espressioni diverse della stessa realtà.

Quale dualismo fu introdotto da Cartesio?

Cartesio afferma quindi un netto dualismo tra corpo materiale (che funziona in base a principi propri) e sostanza spirituale (che è innanzi tutto coscienza); quest'ultima è unita ed è in relazione con il corpo attraverso la ghiandola pineale, collocata al centro del cervello.

Qual è la teoria del dualismo cartesiano mente-corpo?

È una teoria radicalmente dualista: pensiero e corpo sono due sostanze separate ed il processo percezione-azione passa attraverso la mente, cioè uno stimolo produce un certo correlato neuronale, che causa uno stato mentale percettivo, il quale essendo mentale non appartiene al mondo fisico.

Lezione II - Dualismo cartesiano