Domanda di: Dr. Amerigo Moretti | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
(44 voti)
Per risolvere un circuito con le leggi di Kirchhoff, si assegnano i versi alle correnti, si scrivono le equazioni ai nodi (LKC: la somma delle correnti entranti in un nodo è uguale a quella delle uscenti) e alle maglie (LKT: la somma algebrica delle tensioni lungo una maglia è nulla), risolvendo infine il sistema lineare.
Per quanto riguarda il verso, le tensioni sono rappresentate per mezzo di frecce ad arco, disegnate con la punta su un terminale e la coda sull'altro terminale di ogni bipolo; le correnti si rappresentano invece per mezzo di frecce diritte, disegnate accanto ad ogni terminale.
Il metodo di Kirchhoff permette di calcolare tutte le correnti di un circuito impostando un sistema con tante equazioni quante sono le correnti incognite. Si procede così: se nel circuito sono presenti n nodi si scrivono n - 1 equazioni utilizzando il primo principio di Kirchhoff.
La prima legge di Kirchhoff (spesso si usa l'abbreviazione K. per indicare Kirchhoff e quindi si scrive legge di K.), detta anche legge ai nodi o alle correnti, afferma che in ogni nodo di un circuito la somma delle correnti entranti è uguale alla somma delle correnti uscenti dal nodo.
La corrente che arriva a casa e continua o alternata?
Corrente Alternata AC (tensione) è quella che si usa nelle abitazioni ed è usata per molte apparecchiature. In Europa è 230 V/50 Hz, in USA è 120 V/60 Hz.