Come risparmiare sul notaio per l'acquisto della prima casa?
Domanda di: Sig. Amedeo Bianchi | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Per risparmiare sul notaio nell'acquisto della prima casa, la strategia principale è richiedere il sistema "prezzo-valore" (tassazione su rendita catastale) per ottenere uno sconto del 30% sull'onorario, confrontare più preventivi dettagliati, usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa (imposta registro 2% o IVA 4%) e beneficiare delle eventuali detrazioni IRPEF del 19% sulle spese per il mutuo.
Quanto costa in media il notaio per l'acquisto della prima casa?
In genere, si può stimare che la parcella del notaio oscilli tra i 1.500 e i 2.000 euro, ai quali vanno aggiunte le imposte. Gli altri costi sono: Imposta di registro: per la prima casa è pari al 2% della rendita catastale rivalutata. Imposta ipotecaria e catastale: entrambe hanno un valore fisso di 50 euro ciascuna.
Quanto costa il notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025?
Il costo del notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025 varia, ma mediamente si aggira tra 1.500 e 4.000 euro, includendo onorario, imposte e spese accessorie, con costi più elevati se si richiede anche un mutuo (aggiungendo l'imposta sostitutiva dello 0,25% e spese di istruttoria/perizia). L'importo dipende dal valore dell'immobile, dalla complessità dell'atto e dalla zona, e comprende l'onorario notarile (più IVA), l'imposta di registro (2% del valore catastale) e le imposte ipotecarie/catastali fisse (50€ ciascuna).