Domanda di: Dr. Ausonio Montanari | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.3/5
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Rispondere alla classica domanda "quando ti sposi?" richiede diplomazia o ironia, a seconda di chi la pone. Strategie efficaci includono risposte vaghe come "c'è tempo" www.bossy.it, battute spiritose per deviare il discorso, o risposte sincere focalizzate sulla propria visione della relazione. L'obiettivo è gestire la pressione sociale senza sentirsi obbligati.
Cosa rispondere alla domanda perché ti sposi in chiesa?
Se ti stai chiedendo come rispondere alle domande del processetto come “perché ti sposi in chiesa”, la prima cosa da dire è che non ci sono risposte giuste o sbagliate. Il consiglio è quello di rispondere nella maniera più sincera possibile, senza avere timore di ciò che dirai.
Come si risponde a una partecipazione di matrimonio?
Inviti di matrimonio: richiedere sempre la conferma
Solitamente molti inviti contengono l'acronimo RSVP, che significa: “Répondez, s'il vous plaît”. In alternativa è possibile scegliere una formula più italianizzata come ad esempio: “è gradita gentile conferma”, oppure “si prega gentile conferma”.
Sposo/a: Io (il suo nome) accolgo te (nome del partner) come mio/a sposo/a, prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Come posso confermare la mia presenza a un matrimonio?
La richiesta di RSVP dovrebbe essere inclusa nell'invito cartaceo o digitale, con una dicitura chiara ma cortese. Esempi: “Si prega gentilmente di confermare la propria presenza entro il…” “RSVP entro il [data], grazie di cuore.”