Domanda di: Ing. Lucia Sartori | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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E la rosolia come si riconosce? «È simile al morbillo ma l'esantema è più roseo e meno acceso, il rialzo febbrile è basso e si nota un rigonfiamento dei linfonodi dietro orecchie e nuca, mentre nel morbillo tendono a ingrossarsi i linfonodi di collo, ascelle e inguine».
L'eruzione cutanea della rosolia può apparire simile ad altre manifestazioni virali, si presenta infatti come un'infiammazione di colore rosa o rosso, i cui punti possono fondersi per formare delle macchie uniformemente colorate. Può essere accompagnata da prurito e durare fino a tre giorni.
Il morbillo non ha sintomi gravi, provoca principalmente un'eruzione cutanea, simile a quelle della rosolia o della scarlattina. Dura tra i 10 e i 20 giorni. I primi sintomi sono simili a quelli di un raffreddore (tosse secca, naso che cola, congiuntivite) con una febbre che diventa sempre più alta.
Una caratteristica indicativa di morbillo sono le macchie di Koplik, piccole macchie rosse con centro blu-bianco che compaiono all'interno della bocca 1-2 giorni prima dell'esantema. La malattia dura in genere dai 7 ai 10 giorni.
Le bolle di quest'ultima si manifestano prima sul tronco e poi sul viso e in alcuni casi anche sugli arti. Mentre le bollicine del morbillo sono prima rosa e poi diventano rosse, quelle della varicella da rosse, poi si riempiono di liquido purulento per poi asciugarsi e lasciare le crosticine.