Come ristrutturare i termosifoni in ghisa?

Domanda di: Eufemia Conte  |  Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026
Valutazione: 4.6/5 (12 voti)

Ristrutturare i termosifoni in ghisa richiede la rimozione della vecchia vernice, il trattamento della ruggine e la riverniciatura. I passaggi chiave includono carteggiatura o sabbiatura, applicazione di antiruggine, e l'uso di smalto termoresistente, preferibilmente a pennello o spray. È essenziale lavorare a termosifoni spenti e freddi, carteggiando accuratamente per garantire l'aderenza.

Come rinnovare vecchi termosifoni in ghisa?

Per dipingere i termosifoni in ghisa puoi usare lo smalto all'acqua per interni, inodore (anche con i termosifoni accesi), facile da applicare con rullo, pennello o pistola a spruzzo e resistente alle alte temperature. Alcuni prodotti possono essere utilizzati anche senza carteggiare e senza spazzolare via la ruggine.

Quanto costa restaurare un termosifone in ghisa?

Indicativamente, il costo del restauro per un termosifone antico in ghisa parte da 80/120€ ad elemento più IVA, a seconda delle dimensioni e degli interventi da effettuare.

Che vernice ci vuole per la ghisa?

Macota Ghisa Spray. Speciale vernice spray di terza generazione a struttura lamellare termoresistente fino a 600°C e altamente protettiva. Grazie ai suoi pigmenti metallici selezionati è particolarmente indicata per verniciare e proteggere vecchi e nuovi manufatti in ghisa.

Si può verniciare la ghisa?

Per la verniciatura del termosifone, sia esso in ghisa o alluminio, va usata una pittura apposita che si trova facilmente in commercio. Dopo di che si può scegliere di usare un pennello standard, un rullo o anche una pistola specifica per la verniciatura. Strumenti per la verniciatura: Pittura specifica per termosifoni.

Verniciare i Termosifoni 🎨 - Ristrutturo Casa