Domanda di: Ing. Bibiana Conte | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La procedura per sanare una veranda abusiva avviene attraverso il cosiddetto permesso in sanatoria. Sono 2 le condizioni di base: non deve essere stato già emesso l'ordine di demolizione della costruzione; la veranda deve essere in regola con il piano urbanistico.
Bisogna presentare un'istanza all'ufficio comunale competente entro i 90 giorni dall'accertamento dell'illecito commesso. A questo punto l'istanza sarà valutata dal responsabile dell'ufficio comunale, a cui spetta il compito di pronunciarsi entro un termine di 60 giorni.
Un abuso edilizio non è sanabile quando non rispetta la doppia conformità, ovvero non rispetta la normativa edilizia vigente al momento della costruzione e/o della richiesta di sanatoria. In questo caso, l'unica cosa che si può fare è demolire quanto costruito abusivamente e ripristinare lo stato dei luoghi.
Trattandosi di una contravvenzione (cioè di un reato minore) l'abuso edilizio si prescriverà in quattro anni (che diventano cinque in caso di presenza di atti interruttivi). Il reato di abuso edilizio è un reato permanente, pertanto va individuato il giorno a partire dal quale si computa la prescrizione.
arresto fino a due anni e multa da 15.493 euro a 51.645 euro nel caso di interventi edilizi in zone sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico, ambientale, in variazione essenziale, in totale difformità o in assenza del permesso.