Domanda di: Ninfa Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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L'IVASS suggerisce:
a) di rivolgersi al "Servizio ricerca coperture assicurative vita" dell'ANIA -Associazione Nazionale delle imprese di assicurazione - che fornisce ai richiedenti informazioni sull'esistenza o meno di coperture assicurative alla persona deceduta.
Controllo dalla targa dell'assicurazione dal Portale dell'Automobilista. Il metodo principale per il controllo dell'assicurazione dalla targa è attraverso i servizi online del Portale dell'Automobilista, la piattaforma web ufficiale gestita dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
Qual è la procedura per ottenere il duplicato? L'interessato potrà richiedere il duplicato dell'attestato di rischio recandosi direttamente nella sede della propria compagnia assicurativa che è tenuta a depositare una copia di tale documento presso la propria sede tre giorni prima che la polizza scada.
Ebbene, la polizza vita non rientra nell'asse ereditario. Infatti l'art. 1920 comma 3 c.c., norma che disciplina l'assicurazione a favore di un terzo, stabilisce che, per effetto della designazione, “il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione”.
Dunque, i contratti di assicurazione sono da riportarsi nella DSU ai fini ISEE. Deve trattarsi di contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione. Nell DSU bisogna indicare i premi complessivamente versati al 31 dicembre di due anni prima, al netto di eventuali riscatti.