Come sapere se ti sta venendo un infezione tatuaggio?
Domanda di: Sig. Raoul Lombardo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Un'infezione al tatuaggio deve essere invece sospettata quando il rossore, il dolore e il gonfiore, anziché diminuire aumentano dopo qualche giorno o settimana dall'esecuzione del tattoo, soprattutto se si osserva anche la formazione di vesciche ripiene di liquido o pus lungo il tratto del tatuaggio.
ASPETTATEVI CROSTE E PRURITO: Le croste sono uno strato protettivo che copre una ferita, quindi anche il vostro tatuaggio. Tengono lontani batteri e germi. Se si formano delle croste, è un segno che il pezzo sta guarendo correttamente e il vostro corpo sta facendo il possibile per auto-ripararsi.
Dopo aver fatto un tatuaggio, la pelle torna a essere liscia e senza crosticine di colore, in genere in circa 10 - 20 giorni, a seconda dei tipi di derma e della capacità del proprio corpo.
Di conseguenza, il tatuaggio può perdere colore, o sbiadire, o la pelle si può irritare e rovinare. Basterebbe, però, seguire poche semplici regole di igiene e trattamento per mantenere il disegno ben definito e l'epidermide sana e idratata.
Le manifestazioni cutanee più tipiche che compaiono come conseguenza della sensibilizzazione del sistema immunitario comprendono il rossore e il gonfiore della pelle nella zona tatuata, generalmente accompagnati da prurito, anche molto inteso, e talvolta da papule o bolle.