L'esame di terza media 2023 segna il ritorno alle regole pre-Covid, basate sul decreto legislativo 62/2017. Prevede tre prove scritte (Italiano, Matematica, Lingue) e un colloquio orale, con le prove INVALSI come requisito di ammissione. L'esame si svolge in presenza tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2023.
L'esame di terza media 2025 si articola in tre prove scritte, distribuite su giornate distinte ma non necessariamente consecutive, seguite da un colloquio. Gli scritti da affrontare vertono sulle seguenti materie: italiano (o lingua d'insegnamento).
Un voto di 7 all'esame di terza media è considerato "Buono" e indica una preparazione solida; si ottiene tramite l'arrotondamento per difetto di una media con risultato 7,4 o inferiore (fino a 7,0), mentre una media di 7,5 o superiore viene arrotondata a 8, includendo il voto di ammissione e la media delle prove scritte e orali. È un risultato positivo che testimonia la sufficienza piena nel percorso scolastico.
Il tanto famigerato esame di terza media, infatti, cambia pelle. A giugno l'esame di Stato per la chiusura del primo ciclo tornerà al regime pre-Covid. Sarà formato, infatti, da tre prove scritte (italiano, matematica e lingue) e da un orale con collegamenti tra le varie materie oltre all'educazione civica.