Entro il 2050 il parco circolante mondiale di autovetture sarà composto per i due terzi (per la precisione il 67%) da auto a combustione interna (benzina, diesel e ibride), per il 28% da full electric e ibride plug-in e per il 5% da auto ad alimentazione alternativa (idrogeno, metano e gpl).
I soggetti della mobilità saranno per lo più autonomi e controllati dall'intelligenza artificiale, tanto che un giorno i semafori non saranno più necessari; le auto parcheggeranno da sole in senso verticale, occupando uno spazio minimo.
A partire dal 2035, tutte le nuove auto in arrivo sul mercato devono essere a emissioni zero e non possono emettere CO2. In questo modo si potrà garantire che entro il 2050 il settore dei trasporti possa diventare a emissioni zero.
Sarà molto più alta la quota di veicoli alimentata con energia da fonti rinnovabili. Tra dieci anni avremo auto più sicure ed affidabili, e più funzionali alle esigenze dei consumatori. Inoltre le Case automobilistiche saranno molto più attente al nostro stesso approccio e modo di intendere la Mobilità.
In parallelo, secondo le previsioni attuali, si pensa che, entro il 2023, il 50% dei modelli auto venduti sarà ibrido o elettrico, mentre nel 2027 si presuppone che le auto elettriche costeranno meno di quelle a motore a combustione. Di seguito analizzeremo i cinque argomenti “pro” e “contro” il trend dell'elettrico.