Fai in modo che la bottiglia sia inclinata di circa 45°/50° e sia rivolta con il tappo verso l'alto. Tocca la bottiglia a ripetizione con la sciabola nel punto individuato e poi, con decisione, assesta un colpo dal basso verso l'alto, seguendo il verso del collo della bottiglia.
La forza della lama che colpisce il labbro del collo è sufficiente per rompere il vetro e separare di netto il collo dal collare della bottiglia che, insieme con il tappo, viene sparato via dalla forza del gas contenuto nel vino. Se applicata correttamente, la tecnica è efficace con qualunque vino spumante.
Si può sciabolare con qualsiasi cosa." Be', non proprio qualsiasi cosa, come dimostrato da Matty Mathenson a una festa inaugurale che abbiamo tenuto a inizio anno. Sì, è possibile sciabolare con qualsiasi oggetto contundente, ma bisogna sempre tenere in considerazione che la bottiglia possa decidere di reagire.
Prima di tutto, questa tecnica può essere eseguita unicamente con vini spumanti; è infatti la pressione generata dall'anidride carbonica a permettere al tappo e a parte del collo della bottiglia di staccarsi a seguito di un colpo secco.
Non tutti forse sanno che il gesto di sciabolare le bottiglie di spumante o di bollicine in generale, ha origini antiche. Si tratta di una pratica divenuta popolare nella Francia napoleonica. Sabrage deriva dal francese “sabre” che significa sciabola.