Rispondiamo subito dicendo che sono corrette entrambe le grafie e che entrambe sono registrate da certi dizionari allo stesso livello di ammissibilità (Sabatini-Coletti) o con preferenza per quella unita (Zingarelli, GDLI), anche se sono più numerosi i casi di registrazione in sola grafia distinta (Vocabolario Treccani ...
loc. inter. esprime soddisfazione, contentezza per il verificarsi di un fatto o sollievo per uno scampato pericolo: sei arrivato, meno male!; non se n'è accorto, meno male!; anche seguito da che: meno male che eravamo già partiti!
"menomale [me-no-mà-le] o meno male interiez. raro Per fortuna, fortunatamente (esprime soddisfazione o sollievo): m. che ce l'hai fatta!" Conclusione: sebbene entrambe le forme siano corrette, quella staccata "meno male" è senza dubbio la più diffusa, nonché quella da noi privilegiata.