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Come si dice in napoletano ti voglio?
Gli innamorati napoletani non possono esprimere i proprio sentimenti? Un motivo c'è, in napoletano diciamo Te voglio bbene, che per noi è la stessa identica cosa.
Cosa non dire a un napoletano?
Le 10 cose da non dire mai ad un napoletano. Vabè, facciamo 11
1 Non dire mai ad un napoletano di essere tifoso della Juventus. ... 2 Non dire mai ad un napoletano che al nord la pizza qualcuno la fa buona. ... 3 Non dire mai ad un napoletano che bevi il bicchiere d'acqua dopo il caffè.
Quanto è bella Napoli in napoletano?
Quanto si' bella, Napule, si' bella e nun 'o ssaje.
Cosa si dice su Napoli?
Napoli è la più misteriosa città d'Europa, è la sola città del mondo antico che non sia perita come Ilio, come Ninive, come Babilonia. È la sola città del mondo che non è affondata nell'immane naufragio della civiltà antica. Napoli è una Pompei che non è stata mai sepolta. Non è una città: è un mondo.
Come sono le ragazze di Napoli?
La ragazza napoletana è sentimentale, ama sentirsi coccolata, viziata. E sii galante: sì, va bene l'emancipazione femminile, la parità, l'indipendenza. Queste cose la ragazza napoletana le condivide e le pratica nella vita quotidiana. Ma in coppia vuole essere al centro dell'attenzione.
Che vuol dire sì na pret?
SIJ NA PRET: Il più classico dei complimenti del cuozzo per corteggiare una ragazza. Si riferisce semplicente alla "tostezza" di una ragazza, che in napoletano, significa essere molto bella. Si allude quindi al materiale di cui sono fatte le pietre, molto dure, toste.
Come chiamare la propria ragazza in napoletano?
Malafemmena, capera o ciaciona, la lingua napoletana tra sessismo e ironia. Capèra, 'nciuciére, vajàssa, cuóppo. A parole, 'a femmena, non ha vita facile.
Come dire che una ragazza è bella?
Potresti provare:
"Sei così perfetta. ... "La tua bellezza mi colpisce in un modo difficile da spiegare. ... "Vederti è la parte più bella della mia giornata. ... "Scusa se sono un po' diretto, ma penso che tu sia davvero meravigliosa".
Come si fanno i complimenti?
Se vuoi congratularti con qualcuno per i suoi successi o perché ha svolto molto bene un lavoro, puoi usare brevi e semplici formule come:
BRAVISSIMO/A! OTTIMO LAVORO! CONTINUA COSÌ! SEI DAVVERO IN GAMBA! AUGURI! COMPLIMENTI! CONGRATULAZIONI! FELICITAZIONI!
Cosa dire ad una ragazza bellissima?
Esempi di complimenti da fare ad una ragazza
“Sei molto simpatica!” ... “Ho imparato tante cose da te” ... “Ti sta benissimo questo/e/i vestito/scarpe/orecchini/tatuaggio” ... “Tu sei molto brava nel fare X” ... “Sto molto bene quando sto con te” ... “Mi fido di te e di quello che dici” ... “Sei molto sexy stasera con questo vestito”
Come si parla a Napoli?
Il napoletano è la lingua parlata nella città di Napoli e nel territorio circostante; diverse varianti sono diffuse anche in altre zone dell'Italia meridionale. È imparentato con l'italiano, anche se non sempre le due lingue risultano reciprocamente comprensibili.
Come si chiamano i ragazzi a Napoli?
Come nel caso di “guaglione”. In gran parte della Campania ragazzo in dialetto si dice guaglione (vaglione o uaglione).
Come si dice che meraviglia in napoletano?
72 – 'A maraviglia (la meraviglia) – Detti Napoletani.
Che Spaccim?
anche sfaccimma. Sperma. Anche usato in imprecazioni come "Che spaccimma!" o come dispregiativo "di sfaccimma".
Come si dice che fortuna a Napoli?
Il napoletano, si sa è superstizioso, ha coniato la parola ciorta per indicare la sorte. Un termine che nel linguaggio corrente può intendersi come fortuna sfacciata o dannata o anche un destino incerto – Speramme che have 'na bona sciorta.
Cosa vuol dire Afammocc?
Letteralmente "vai a fare in bocca". Espressione per mandare a quel paese una persona o per insultarla. Può essere seguita da un riferimento a una persona specifica, solitamente un parente stretto, connessa alla persona che si vuole insultare. Può anche essere utilizzata come esclamazione di liberazione o esultanza.
Come si dice in napoletano vai a dormire?
MA …. VÀ TE COCCA (VATTE A CUCCÀ) !
Che significa Nacchennella?
Il termine nasce da uno dei generali francesi quando questi entrarono in Napoli. Questo generale di nome Nic aveva un occhio solo e modi effemminati. Da cio' Nic ne' oeil, quindi nacchennella per indicare una persona maschile dalle maniere femminee. E' questo e' storicamente documentato Voce di Napoli.