Come separarsi tra conviventi?

Domanda di: Manfredi Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Diversamente da quanto avviene per le coppie sposate, i due conviventi non hanno l'obbligo di procedere formalmente per rendere effettiva la separazione: è sufficiente che smettano di convivere.

Quanto costa una separazione tra conviventi?

Costi del processo di separazione consensuale

Si può comunque affermare che l'onorario di base per un legale parta dai 700 euro a coniuge, con un tetto di 3.000 euro. Con lo strumento della negoziazione assistita i costi possono essere anche inferiori.

Cosa spetta a un convivente in caso di separazione?

In caso di separazione o divorzio, il coniuge o il partner che non è autosufficiente economicamente può avere il diritto di ottenere un assegno di mantenimento. Anche se l'unione civile non è assimilabile al matrimonio dal punto di vista giuridico, esiste comunque un vincolo legale specifico tra i partner.

Come separarsi se non si è sposati?

Le coppie non sposate che si separano possono pure rivolgersi ai Consultori familiari che aiutano nel trovare gli accordi più adeguati ai bisogni dei figli. L'accordo stipulato nell'ambito della procedura di mediazione può poi essere sottoposto all'Autorità regionale di protezione competente per essere omologato.

Come faccio a buttare fuori di casa il convivente?

Secondo la giurisprudenza, non è possibile cacciare di casa il convivente, cambiando la serratura dell'abitazione. Durante la convivenza, anche se l'abitazione è di proprietà di uno solo, si instaura con l'immobile una situazione di possesso/detenzione.

Come funziona la separazione dei conviventi con figli?