Il servizio perfetto prevede che l'acqua caldissima si versi sulle foglie del tè. Il conto del tempo di infusione deve partire da questo momento. Vietato quindi versare prima l'acqua nella teiera e poi immergervi il tè, che deve essere rigorosamente sfuso (consentiti soltanto i sacchettini di garza, ma mai le bustine).
Presta molta attenzione a servire al cliente la teiera con acqua bollente, a parte la o le bustine del tè e, in base alla specifica richiesta del cliente, un piccolo bricco di latte crudo o delle fettine di limone con dello zucchero.
Possiamo berlo caldo in abbinamento a piatti a base di verdure, riso e carni bianche. Se abbiamo un tè verde profumato ai fiori, come il tè al gelsomino, possiamo ottenere un buonissimo abbinamento con il sushi e i ravioli al vapore. Il tè nero è comunemente associato alla colazione, spesso accanto a cibi dolci.
È opportuno utilizzare acqua a 75°-80° C, avendo cura di scaldare precedentemente la tazza, svuotarla, quindi riempirla per un terzo con l'acqua in temperatura che verrà utilizzata per la prima infusione. A questo punto, aggiungete le foglie del tè e riempite completamente la tazza con altra acqua calda.
Degustazione: il tè si degusta come il vino, il caffè e l'olio, cioè se ne sorseggia una piccolissima quantità, aspirandola, in modo da inglobare ossigeno e avere una percezione olfattiva retronasale.