Ə (minuscolo ə) è un simbolo utilizzato in diverse lingue scritte nell'alfabeto latino, chiamato «scevà» (o schwa) o «e capovolta». Si usa come grafema in varie lingue: Nell'azero rappresenta la vocale anteriore quasi aperta non arrotondata. A volte, si usa ä al suo posto per non creare problemi con l'ISO 8859-9.
Lo schwa, corrispondente al simbolo Ə, fino a oggi non era un carattere molto utilizzato nelle lingue europee. I linguisti di tutto il mondo, però, ne hanno sempre fatto ampio ricorso per descrivere alcuni suoni specifici presenti nelle singole parole delle lingue nazionali. È indicata dai linguisti con il simbolo /ə/.
Lo scevà è un suono vocalico neutro, non arrotondato, senza accento o tono, di scarsa sonorità (➔ ); spesso, ma non necessariamente, una vocale media-centrale.
Cos'è la e capovolta e come si chiama? Lo schwa, che in linguistica e fonologia si chiama anche scevà, deriva dal tedesco Schwa, che a sua volta proviene dall'ebraico shĕwā: è un simbolo grafico che indica una vocale centrale media. Significa che il suo suono si pone esattamente a metà strada fra le vocali esistenti.
I linguisti concordano che le prime tracce del suo utilizzo risalgano all'ebraico medievale e sul suo significato esistono più interpretazioni: alcuni ritengono derivi dalla parola “shav” che significa “niente”, altri che invece rimandi a “uguale” o “pari”.