Domanda di: Danuta De Angelis | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Le telecamere IP si alimentano principalmente tramite tecnologia PoE (Power over Ethernet), che permette di trasmettere dati e corrente (48V) con un solo cavo Ethernet collegato a un switch PoE o NVR. In alternativa, utilizzano alimentatori a 12V/24V separati, batterie ricaricabili (spesso per modelli Wi-Fi) o pannelli solari.
L'alimentazione tramite cavo di rete (PoE) è una soluzione comune per le telecamere IP. Utilizza un cavo Ethernet per trasmettere sia i dati video che l'alimentazione elettrica alla telecamera. È necessario un switch PoE o un'iniettore PoE per fornire l'alimentazione tramite il cavo di rete.
Il CAT5E è il cavo ideale per le telecamere IP, che hanno interfaccia 10/100 e non richiedono classi superiori. A differenza della maggioranza dei patch cord in commercio, realizzati in economico alluminio ramato (CCA), questi cavi di rete sono realizzati con 8 conduttori da 0.12 mm in rame puro.
Il collegamento di una telecamera PoE avviene tramite un unico cavo Ethernet (Cat5e/Cat6) che fornisce sia alimentazione che dati, collegando la telecamera a uno Switch PoE o un NVR PoE, che a sua volta si connette al router, semplificando l'installazione eliminando la necessità di prese elettriche vicine alla telecamera. I passaggi chiave sono collegare fisicamente i dispositivi, configurare la rete tramite il router (spesso assegnando IP statici) e, se si usa un NVR, configurarlo per rilevare le telecamere per la registrazione.