Domanda di: Zaccaria Ferrari | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Fausto Coppi si allenava con metodi all'avanguardia per l'epoca, anticipando concetti moderni come la preparazione specifica per le corse (es. Milano-Sanremo preparata due mesi prima) e lunghe distanze. Caratterizzato da una straordinaria capacità aerobica con un cuore da record (circa 40 battiti al minuto), si allenava intensamente sia su strada che su pista, curando maniacalmente la posizione in sella con manubrio basso.
La bicicletta di Coppi, una Legnano gialla oggi conservata al Museo del Ghisallo, pesava solo 7,5 kg, aveva ruote di legno di Baruzzo e un rapporto di trasmissione 52×15.
Notato da Eberardo Pavesi, direttore sportivo di Bartali alla Legnano, Coppi viene messo sotto contratto dai "verdi" a partire dal 1940, con un ingaggio mensile di 700 lire.
Chi è stato il ciclista più forte di tutti i tempi?
Il miglior ciclista di sempre è quasi universalmente riconosciuto in Eddy Merckx, il "Cannibale" belga, grazie al suo palmarès ineguagliabile che include vittorie in tutti i Grandi Giri, nei Monumenti e numerosi Campionati del Mondo, dimostrando una superiorità su ogni terreno. Altri grandi nomi spesso citati includono Fausto Coppi, Bernard Hinault, Miguel Indurain e, più recentemente, Tadej Pogačar, ma Merckx rimane il punto di riferimento per completezza e numero di successi.