Annullare una vacanza richiede una comunicazione tempestiva e scritta (email, PEC o raccomandata A/R) all'agenzia o tour operator per ridurre le penali, che possono arrivare al 100%. Il rimborso è garantito in caso di forza maggiore (malattie, infortuni gravi, lutti) o se si possiede un'assicurazione annullamento stipulata al momento della prenotazione.
Per annullare il viaggio già prenotato è sempre bene inviare una comunicazione scritta all'agenzia, con posta elettronica certificata o con raccomandata a.r. In alternativa si può sempre utilizzare una raccomandata consegnata a mano e controfirmata per accettazione.
Quali sono i motivi validi per annullare un viaggio?
Motivi validi per annullamento del viaggio
L'assicurazione annullamento viaggio copre i seguenti eventi: Malattia, infortunio o decesso, anche di un membro della famiglia. Licenziamento, nuova assunzione. Danni alla propria abitazione o ai locali professionali che utilizzi (come inondazioni, furti e incendi)
Come deve essere il certificato medico per annullamento viaggio. Il certificato medico, per essere accettato come idoneo all'annullamento del viaggio e del conseguente diritto al rimborso: deve avere data pari o anteriore rispetto a quella del viaggio.
L'importo delle penali può variare in base ad alcuni fattori: si chiamano, per definizione, penali di annullamento. In base ai contratti della compagnia aerea o della struttura ricettiva, si potrebbe essere costretti a pagare una penale che può oscillare dal 25% al 100% del costo della vacanza.