Domanda di: Sig. Bettino Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Per il Prosecco in tutte le versioni, tranquillo, frizzante o spumante, utiizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientemente larga per favorire la diffusione dei profumi e degustare a 10°C per lo spumante o il frizzante e a temperatura leggermente più alta per la versione tranquillo.
Meglio bere il Prosecco ad una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi, perché ciò avvenga si può anche mettere nel frigorifero per qualche ora ma mai troppo a lungo. Oppure si può immergere la bottiglia nel secchiello riempito per metà di acqua fredda e cubetti di ghiaccio.
Degustazione del Prosecco. Alla vista è di un bel colore giallo paglierino chiaro, con leggeri riflessi verdognoli. Il perlage è fine e persistente, la spuma cremosa e vivace. Al naso le sue caratteristiche di fragranza rivelano la compresenza di note di mela matura e di pere, su un delicato sfondo floreale.
La particolarità del Prosecco, che lo rende per questo un vino più unico che raro, è che può essere gustato accanto a qualsiasi tipo di portata, a tutto pasto. La sua versatilità lo rende infatti adatto tanto agli aperitivi quanto a certi tipi di primi piatti, di secondi o dessert.
Tipicamente il Prosecco viene spumantizzato con metodo Charmat-Martinotti, un metodo che prevede la rifermentazione in autoclave del vino base ottenuto dalla prima fermentazione.