Domanda di: Ing. Zelida Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Possono essere assunti sotto forma di infuso a freddo, meglio se la mattina a digiuno. Per preparare un infuso basta versare un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere d'acqua e ricoprirlo con un piattino. Dopo qualche ora se ne ricaverà un fluido in grado di aiutare la regolarizzazione delle funzioni intestinali.
Sono molto facili da assumere, si possono consumare al mattino, a colazione, aggiungendo una spolverata di semi di lino macinati ad uno yogurt o ad un frullato. Per pranzo o cena sono perfetti per un'insalatona, non aggiungono calorie al piatto ma solo benefici per intestino e circolazione sanguigna.
I semi di lino andrebbero consumati crudi, perché il calore rischia di alterare le caratteristiche nutrizionali, riducendo l'assorbimento di vitamine e acidi grassi. Già dalla mattina è facile assumerli: basta aggiungerli al latte oppure al frullato, e perché no, anche sopra la frutta, con una spolverata croccante.
L'acqua di semi di lino agisce come tonico calmante, ideale per ridurre i sintomi della gastrite e dell'indigestione. Inoltre, ha un effetto gastroprotettivo che aiuta a prevenire le malattie croniche di questo apparato.
Come usare i semi di lino per sgonfiare la pancia?
Se l'intestino è pigro e la pancia è sempre gonfia, la sera metti in ammollo in un bicchiere d'acqua tiepida 2 cucchiaini di semi di lino, fai riposare tutta la notte e la mattina dopo bevi la miscela. I semi di lino venivano spesso impiegati nella medicina tradizionale austriaca, sia per via orale che per uso topico.