ΔS = σS0 ΔT. In questo caso ΔS indica la variazione di superficie, con σ il coefficiente di dilazione superficiale, con S0 la superficie iniziale e con ΔT la variazione di temperatura.
Secondo la normativa Europea EN 442 tale valore deve essere di 50K (gradi Kelvin): Perciò ΔT 50K= Tm-20°C dove: Tm = temperatura media (Ti+Tu/2 ossia la media tra la mandata e il ritorno d'impianto).
La legge della calorimetria è espressa dall'equazione fondamentale della calorimetria. La formula inversa per il calcolo del calore specifico è c = Q /m∆T. La formula inversa per il calcolo della variazione di temperatura è ∆T = Q/mc.
Come si calcola la dilatazione termica? L'allungamento, calcolato in metri, si ottiene moltiplicando la lunghezza per il coefficiente di dilatazione e per i gradi (°C) di incremento della temperatura.
Come si calcola la variazione di temperatura nella dilatazione lineare?
Dilatazione lineare
Sperimentalmente si verifica che l'allungamento Δl è direttamente proporzionale alla lunghezza iniziale dell'asta l0 e alla variazione della temperatura ΔT, ossia Δl = λ l0 ΔT.